L’oro del ’56

Si presero mia madre e con lei: le mie 3 sorelle

ci dissero di dare loro la nostra miseria

e noi ubbidimmo in silenzio perché così andò, perché così andai.

Scriverei altre mille volte ciò che ho sempre scritto

tornerai ad urlare altre mille parole tutte le volte che potrò tornare a farlo

tenendo il mio diario stretto

per paura che venga letto, che venga violato, che venga per poi non partire mai più.

Il ghiaccio e i brividi sotto le mille stelle

sarà gelida la bianca Siberia

Cristo, se lo sarà in questa notte nera sotto queste luci opache del Nord!

La grande madre Russia

e il suo piccolo egocentrismo.

1

sonetto di Luca Marinangeli

Copyright (c) 2014 – Tutti i diritti riservati. Vietata la copia anche parziale

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