World Wide Was

Offline

21 dicembre 2027 

Parla il generale Rossi.

Che figata.

Ho sempre voluto iniziare un diario registrato in questo modo.

Peccato solo che non sono un generale, che il registratore che sto usando è dei primi anni 2000 e che le tracce possano essere recuperate solo recuperandole al Pc.

Già il PC.

Ormai è quasi un oggetto d’epoca.

Tutto è partito da qua, dall’Italia.

Parliamo di 13 anni fa, ero uno di quei 15enni tutto brufoli e social network.

Ci chiamavano la generazione social.

In realtà di sociale avevamo poco e niente, stavamo sempre chiusi davanti ad uno schermo (portatile o fisso) leggendoci i cazzi degli altri.

Avevano appena approvato una legge, mi sembra si chiamasse web tax.

Praticamente era una tassa per regolamentare i servizi venduti via Web.

Nel mentre i forconi  proponevano nuovi assalti alla capitale.

Sui Tg, però, si parlava di natale e delle vacanze last minute.

Ne più ne meno insomma, la gente si disinformava alla Tv e si informava su internet, non sempre correttamente, come è ovvio.

Poi, da un momento all’altro, i Big del Web decisero che non volevano pagare tasse su tasse.

Ormai erano una nazione a parte, seppur virtuale, che voleva vivere secondo le proprie regole.

Google 貼牌冰箱(Google Refrigerator)
Google  (Photo credit: Aray Chen)

Google fu la prima azienda, il primo “grande fratello buono” a fare questo passo.

Alla solita maniera loro, scherzandoci su ma consapevoli che potevano permetterselo ormai.

Li seguì a ruota Amazon e il  trend autocreatosi fece il resto.

Monete virtuali (ognuno con le proprie) a sostituire quelle reali.

Nuovi miliardari con soldi sbucati dal nulla.

E ad un tratto, qualcosa si ruppe.

Non si sa bene chi o cosa. Stanco dei governi reali, ognuno di noi non poteva sopportare di dover seguire delle regole anche nelle realtà virtuali.

Così, di botto, la gente smise di utilizzare il Web.

Incredibile ma vero, si ricomincio a parlare nei bar, a comprare le cose a Km ZERO dal negoziante sotto casa, ad ascoltare musica offline.

Il Pc, lentamente, andò in disuso.

Basta smart watch, basta smartphone.

La collettività aveva capito che l’unico modo per tornare a pensare era tornare “stupidi”.

Abbandonare lo smart world.

Quest’aggeggio l’ho trovato per caso cercando tra gli scatoloni , l’ho caricato alla vecchia maniera, attaccandolo ad una spina.. e sorprendentemente si è acceso.

Magari, in futuro, qualcuno lo ritroverà.

Magari no.

Io la mia storià l’ho raccontata.

Passo e chiudo.

Articolo di Simone Bellucci

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...