I 10 film che porterei con me su un’isola deserta.

Una cosa che non ho mai ben capito è l’elencazione di film per qualità, successo, importanza del regista o simili. L’ho sempre trovata una limitazione che impoveriva quello che può essere la filmografia. Perché non considerarla effettivamente e completamente una forma d’arte anche questa, che poi per altro è? Perché non darle il semplice, ma universale compito di emozionare? Unico elemento fondante nella valutazione per me è l’emozione (populismo, lo so). Che sì, è codificata attraverso dialoghi, scenografie, sceneggiature, fotografia ecc ecc, ma che resta comunque inafferrabile, intraducibile, inuniversalizzabile (esiste? Ho inventato un neologismo!), in quanto personale e perciò non “riproducibile” come se ne esistesse la ricetta.

Beh, io ci provo ed elenco quelli che porterei con me, perché hanno suscitato qualcosa in me, perché hanno toccato qualche tasto dolente e perché hanno raggiunto il loro obiettivo di film per come lo intendo io personalmente, ovvero comunicare, far vivere un’emozione e portare lo spettatore a dimenticarsi di essere a sedere in un cinema.

10.Into the wild di Sean Penn, 2007.

Perché il vero cinema si fa negli USA

Perché i primi esperimenti da regista sono un rischio

Perché i grandi spazi e le piccole storie danno misura della limitatezza rispetto al mondo

10.L’uomo che verrà di Giorgio Dritti, 2009.

Perché il passato è presente

Perché le cantilene dei nonni dicono tante verità

Perché un mondo lontano in realtà è vicino

10.Provaci ancora, Sam di Woody Allen, 1972.

Perché tutti siamo insicuri, nessuno indenne

Perché ognuno di noi ha il suo placebo

Perché nei nostri affanni siamo teneri

10.La mala educacion di Pedro Almodovàr, 2004.

Perché il vero cinema è quello di Almodovàr, il primo Almodovàr

Perché la faccia che si rompe a metà film non la dimenticherò

Perché è giusto che il film denunci

10.Storie di terra e di rezdore di Cherchi Antonio, Lusoli Nico, 2009.

Perché è casa

Perché papà si è commosso

Perché Bottura è un rivoluzionario

10.Little miss Sunshine di Jonathan DaytonValerie Faris, 2006.

Perché il vero cinema è la commedia amara

Perché gli americani sono i primi a riconoscere i propri errori

Perché l’esibizione di Olive è stata la migliore in assoluto

 10.I corti del Nonantola film festival, 2011.

Perché farne parte, seppur dall’esterno, fa sentire pieni

Perché si scoprono centri storici dimenticati

Perché voglio bene alla Laura

10.Tempi moderni di Charlie Chaplin, 1936.

Perché da piccola quel personaggio strano mi faceva paura

Perché papà ha sempre avuto la sensibilità di capirlo e mi ha indotta a cercare di far altrettanto, seppur piccina

Perché mi ricorda che è vero, la cosa più importante è sorridere

10.Via col vento di Victor FlemingGeorge CukorSam Wood, 1939.

Perché è il primo film che ho registrato su 2 vhs dalla tv

Perché era il mio film preferito alle medie

Perché l’autrice è morta mentre scriveva il sequel e non sapremo mai se Rhett sarebbe tornato

10.Lezioni di piano di Jane Campion, 1993.

Perché per la prima volta ho pensato che la nudità avesse un senso

Perché Michael Nyman è bravo quanto Yann Tiersen

Perché nessuno sa parlare meglio di lei

10.Orwell 1984 di Michael Radford, 1984.

Perché la lentezza comunica

Perché bisogna un po’ impegnarsi per guardarlo

Perché è grigio

10.Pavarotti, l’ultimo tenore di Francis Hanly, 2004 (credo).

Perché, di nuovo, è casa

Perché Modena così non l’avevo mai vista, solo sentita

Perché il sorriso di Big Luciano è la felicità di nonno per la fine della guerra

10.Il testimone di Pierfrancesco Diliberto, 2013.

Perché difende e promuove l’imbarazzo e la curiosità

Perché dalla Sicilia si riparte, perché il nemico bisogna conoscerlo per combatterlo

Perché nel frattempo possiamo anche ridere di noi

10. La pubblicità di P&G per il mother day 

di Alejandro González Iñárritu e dell’agenziaWieden+Kennedy, 2012.

Perché Einaudi ha l’abbonamento alle pubblicità

Perché vengono cancellati i padri

Perché è la pubblicità di una delle multi brand che più stanno inquinando la nostra terra.

Articolo di Italia B.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...