Autoanalisi

SCHERZA(foto sfottò rioni Croce Bianca / Giotti)

(scritto con il sottofondo: KARMA POLICE – RADIOHEAD)

Il giorno prima della Giostra, un sacco di pensieri affollano le menti dei Popolani di ciascun Rione. Tremiamo, qualsiasi cosa cerchiamo di afferrare cade a terra e c’è sempre un sommesso indizio che riconduce inevitabilmente a quel profetico giorno. I nostri visi assumono forme e colori differenti a seconda della luce o anche delle parole che ci vengono rivolte. Nessun amico, solo un solo Rione alla conquista della Città. Passo svelto tra la gente, affinché il cammino che ci porti il taverna sia veloce e integro, senza nessun coinvolgimento personale o affettivo, senza nessuna distrazione, pensando all’unica cosa che conta sul serio. Con cura scegliamo cosa indossare, ponendo particolare attenzione agli abiti per scaramanzia, compiendo una sorta di routine, come se in questa maniera noi potessimo ingannare il Fato. Nonostante siano mesi che attendiamo questo giorno, non vediamo l’ora che tutto passi, perché l’ansia è più forte di ingoiare qualsiasi rospo e ti attanaglia il cuore. Sfreghiamo le mani agitati, in cerca dell’ignoto. Uno sguardo al cielo ci sta sempre bene, soprattutto se il tempo non promette bene. L’ultima sera raccolti in Taverna, tra l’abbraccio accogliente della tua famiglia, quella che scegli, ma che può anche sceglierti, quella mamma premurosa che ti consola o che ti festeggia, quella per cui abbiamo deciso di prendere le nostre ferie e spenderle qui, perché meglio una settimana in taverna che al mare, quella con gli amici, la Prima Dama o la damigiana della Sangria, le ronde in bicicletta a controllare il proprio territorio, le bandiere rubate e ritrovate, la Città immersa tra l’amore e l’odio di chi non ci rispetta e non capisce cosa significa esserci, qui e ora. Se fosse Quintana tutto l’anno avremmo tutti vita più breve, ma sicuramente vivremmo più allegramente. Vorrei che ognuno di noi stasera si facesse colpire dalla bellezza convulsa del nostro stare insieme e anche del nostro odiarci, ma il ritrovarsi dopo quindici giorni di Quintana è la più grande soddisfazione di ciascuno di noi.

 

(articolo di TAMARA VITALI – autrice anche di: ITALIAN POLICY )

Lo staff consiglia anche la lettura di: “IL RISVEGLIO: PRIMAVERA, PISTILLI E TAMBURI

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